Le migliori VPN per MacOS e quelle da evitare

Published by on gennaio 11, 2018 in VPN e Privacy

Macbook with VPN

Nello scegliere una VPN, gli utenti che utilizzano un Mac,hanno molte opzioni a disposizione. Nonostante alcune siano in grado di sbloccare app e contenuti quali Hulu, BBC iPlayer e, in misura minore Netflix, non tutte offrono il livello di sicurezza e protezione necessario. Se usate il vostro MacBook Pro, il MacBook Air o il nuovo fantastico MacBook Retina per le applicazioni torrent, per Kodi o per attività simili, la sicurezza e la privacy sono fondamentali.

Il protocollo VPN più sicuro attualmente è OpenVPN, ma non è incluso in Sierra, l’ultima versione del sistema operativo MacOS. Per ottenere la massima sicurezza non è sufficiente dotarsi di una qualunque VPN, ma occorre scegliere una di quelle che utilizzano gli strumenti più forti disponibili ad oggi sul mercato.

Esiste anche l’opportunità di scaricare un client open source che usa il protocollo OpenVPN (oltre ad altri che sono già inclusi) ma è necessario configurare manualmente ogni singolo server usando le impostazioni fornite dal fornitore della VPN. È un’operazione lunga e macchinosa, per cui è meglio disporre di una VPN che fornisce un’app già configurata e che usa OpenVPN come default.

Sul mercato ci sono tantissime VPN, ma poche usano i protocolli di sicurezza più forti e includono la versione Mac della propria app. Abbiamo analizzato per voi il mondo delle VPN e creato una lista di quelle migliori per il sistema operativo MacOS. Tutte quelle che fanno parte di questo elenco soddisfano i criteri minimi che abbiamo elencato di seguito.

Criteri di scelta per le migliori VPN:

  • l’app deve essere proprietaria e progettata per MacOS
  • l’app deve utilizzare il protocollo OpenVPN
  • il provider della VPN non deve registrare i log
  • l’app non deve includere pubblicità

Un punteggio più alto è stato assegnato alle VPN che sono in grado di rendere accessibili i contenuti bloccati in alcune aree geografiche.

1. NordVPN

NordVPN Italian

NordVPN è stata inclusa nella lista in quanto offre oltre 600 server, sparsi in tutto il mondo, e nessuno di essi registra alcun log di connessione. Il client MacOS è molto semplice da installare e dà la possibilità di scegliere tra vari protocolli con diversi livelli di crittografia. NordVPN ha anche un ottimo servizio di supporto e di assistenza clienti. Tra le funzionalità più avanzate troviamo la protezione contro i DNS leak e la funzione kill switch che blocca ogni attività di rete nel caso si perda la connessione con la VPN.

Aggiornamento del 10 gennaio 2018: NordVPN offre uno sconto del 77% sull’abbonamento di 2 anni.

La recensione si trova qui: recensione completa di NordVPN.

2. ExpressVPN

ExpressVPN Italian

ExpressVPN ha un numero totale di server inferiore rispetto ad altre concorrenti, ma copre comunque 87 Paesi e nuovi server vengono aggiunti costantemente. È molto veloce ed è in grado di sbloccare tutti i principali servizi, come Netflix, Hulu, BBC iPlayer ed altri, cosa che la rende la scelta ideale per lo streaming. È dotata di un numero estremamente elevato di funzionalità per la privacy, per cui è un’ottima soluzione anche per chi è principalmente interessato ai torrent o a Kodi. Il supporto clienti funziona tramite una chat, è disponibile tutti i giorni, 24 ore al giorno e fornisce rapidamente le risposte a qualsiasi domanda (abbiamo ricevuto la risposta ad un nostro quesito sui server disponibili in poco più di un minuto). Anche ExpressVPN dà la possibilità di ottenere un rimborso entro i primi 30 giorni se non si è soddisfatti del servizio. Infine nell’applicazione client è possibile selezionare diversi livelli di crittografia.

Offerta: i lettori di Comparitech possono usufruire di un’offerta esclusiva che prevede 3 mesi aggiuntivi compresi nell’abbonamento annuale. È possibile ottenere un rimborso totale entro 30 giorni dall’acquisto, per cui si può provare questo servizio senza correre alcun rischio.

A questa pagina abbiamo pubblicato la recensione completa di ExpressVPN.

3. IPVanish

ipvanish-3-0-desktop

La migliore VPN per lo scambio dati peer-to-peer è senza dubbio IPVanish. Non registra i log di attività e non limita in alcun modo la velocità della connessione per le applicazioni di scambio dati, per cui è perfetta se si vogliono trasferire file di grandi dimensioni. Al momento di scrivere questo articolo IPVanish non offre periodi di prova gratuiti ma sono previsti degli sconti per i nuovi utenti. È dotata di oltre 500 server, sparsi in tutto il mondo e offre la possibilità di associare più dispositivi allo stesso account.

Potete leggere la recensione completa di IPVanish qui o ottenere uno sconto del 60% sull’abbonamento annuale.

4. CyberGhost Pro

cyberghost surfing info

CyberGhost Pro è la versione a pagamento del servizio VPN CyberGhost. È una soluzione facile da utilizzare ed economica, perfetta per i principianti che non vogliono spendere troppo ma che allo stesso tempo non scontenta gli utenti più navigati. Non mantiene log relativi ai dati degli utenti ma c’è da dire che la compagnia, che originariamente si trovava in Romania, è da poco stata acquisita da un’azienda israeliana che ha il suo quartier generale nel Regno Unito, per cui è bene verificare che le cose non cambino alla luce di ciò. L’app per MacOS consente di accedere ad oltre 1.000 server situati in 27 Paesi. La crittografia a 256 bit protegge tutto il traffico Internet del vostro Macbook, sia in entrata che in uscita. Sono disponibili app anche per i sistemi operativi Windows, Android e iOS.

OFFERTA SPECIALE: Risparmia fino al 70% sull’abbonamento CyberGhost Pro di 2 anni.

Al link che segue, la recensione completa di Cyberghost Pro.

5. BufferedVPN

buffered servers and connected

Buffered ha server in Olanda e in altri 36 Paesi. Gli utenti di questa VPN dispongono di velocità eccellenti, della crittografia a 128 bit e della possibilità di poter collegare più dispositivi contemporaneamente, fino ad un massimo di 5. Le varie applicazioni, tutte semplici da usare, sono disponibili solo per computer Windows. Quindi, tutti coloro che sono interessati ad usare torrent su un dispositivo mobile devono configurare i server di Buffered VPN utilizzando un’app OpenVPN realizzata da una terza parte. Buffered include la protezione contro i DNS leak ma non i kill switch. Sia la larghezza di banda che i dati scambiati sono illimitati.

Su questa pagina potete leggere la recensione completa di Buffered o sfruttare la possibilità di ottenere un rimborso entro i primi 30 giorni.

 Le VPN da evitare

GoVPN afferma di essere una VPN gratuita per i dispositivi Mac e iOS. Non è ben chiaro cosa faccia ma di sicuro non è una VPN. Infatti il vostro indirizzo IP rimane visibile su qualunque sito Internet, anche se il programma mostra che siete connessi alla VPN. Evitatela assolutamente.

Fresh VPN offre un periodo di prova gratuito per utilizzare i propri servizi, ma è decisamente più breve dei 30 giorni garantiti da Buffered, infatti dura solo cinque minuti. Questo la dice lunga su quanto la compagnia stessa sia poco convinta della validità del servizio offerto.

Se aprite l’App Store del Mac e fate una ricerca per “VPN” vi apparirà un lungo elenco di applicazioni, molte delle quali sostengono di essere gratuite. In realtà la maggior parte di esse o contiene funzionalità che vanno acquistate successivamente (le cosiddette “In-app purchases”) o si tratta semplicemente di malware. Anche alcune delle VPN a pagamento includono pubblicità nelle loro versioni di prova o gratuite. Per evitare tutte queste brutte sorprese è decisamente meglio affidarvi alle VPN che trovate nella nostra lista.

Perché gli utenti Mac dovrebbero usare una VPN

Anche se MacOS è considerato un sistema operativo sicuro ci sono molte ragioni per cui coloro che lo utilizzano dovrebbero dotarsi di una VPN.

La prima è relativa alla privacy. Normalmente la sicurezza e la privacy sono limitate solo ai dati che sono salvati sul Mac. Una volta che i dati finiscono su Internet non sono più né sicuri né privati e l’Internet provider, o degli hacker connessi alla rete Wi-Fi, possono accedere a tutta l’attività di rete. Queste informazioni possono poi essere usate contro di voi in vari modi: l’ISP può rallentare, ad esempio, la vostra rete come punizione per aver usato programmi di scambio dati, o un hacker può attaccare il vostro computer ed installare programmi malware.

Oltre agli ovvi benefici in termini di protezione dei dati personali e di sicurezza, le VPN sono anche molto utili per accedere ai contenuti che sono bloccati nell’area geografica in cui vi trovate. Se volete vedere un video o utilizzare un’app che è disponibile solo in alcuni Paesi, potete farlo in modo semplice con una VPN connettendovi ad uno dei server che si trovano in quel determinato Paese. Questo metodo funziona sempre, sia che il contenuto venga bloccato da un’autorità governativa che dallo stesso Internet provider.

Alcune app, come Netflix e Hulu, sono in grado di rilevare gli utenti che stanno usando le VPN per accedere da altri Paesi. Tuttavia ci sono delle VPN che hanno trovato il modo di superare questo ostacolo, per cui i loro utenti possono accedere a tutti i contenuti in qualunque parte del mondo. Sia ExpressVPN che NordVPN, ad esempio, sono in grado di sbloccare Netflix e Hulu su alcuni server.

Sicurezza del Mac

Tutti coloro che ricordano la lunga battaglia pubblicitaria tra il Mac e il Pc probabilmente ricordano anche come il Mac veniva presentato come un dispositivo più sicuro e meno esposto ai virus, rispetto al PC. Ciò era vero all’epoca, dato che in quel periodo il mercato era dominato dai PC con sistema operativo Windows e il 90% delle connessioni a Internet erano effettuate su quel tipo di dispositivi. In pratica venivano creati meno virus per il mondo Mac solo perchè il mercato era troppo piccolo perché ne valesse la pena.

Tuttavia negli ultimi anni la popolarità dei prodotti Apple è cresciuta notevolmente e ora esistono molti tipi di programmi dannosi anche per il Mac. Recentemente ci sono state delle proteste da parte di utenti Mac nei confronti di un ricercatore che lavora nell’ambito della sicurezza che aveva annunciato, senza aver prima avvisato la Apple, la scoperta di due falle di sicurezza critiche nel sistema operativo MacOS. Questa vulnerabilità (che fa parte delle cosiddette vulnerabilità “zero day”) ha messo a rischio la sicurezza di tutti gli utenti Mac.

Una delle falle di sicurezza in OS X El Capitan è relativa alle password che vengono salvate nel portachiavi iCloud. Questo bug può essere corretto con una patch e non è presente nelle versioni successive del sistema operativo.

Qualsiasi falla di sicurezza all’interno di un sistema operativo, e di cui il produttore non è a conoscenza, è chiamata vulnerabilità “zero-day”, per analogia con il paziente zero in un’epidemia. Una volta a conoscenza della falla, il produttore cerca di rilasciare una patch che corregge il problema il più rapidamente possibile, per evitare che troppi utenti vengano colpiti. Come si può facilmente immaginare, una vulnerabilità di questo tipo è l’ideale per chi produce malware, dato che il sistema operativo diventa totalmente accessibile finché il produttore non si accorge del problema e non fornisce una soluzione adeguata.

L’utilizzo di una VPN può proteggere da falle di sicurezza che non sono ancora note, dato che la crittografia e un IP mascherato sono armi molto efficaci contro diversi tipi di attacchi.

Come configurare manualmente una VPN sul Mac

Se la VPN che avete scelto non fornisce un’app, o preferite non utilizzarla, ci sono vari modi per configurarla manualmente. Questi sono i tre più comuni:

  • Supporto VPN integrato (L2TP)
  • Tunnelblick (OpenVPN)
  • Viscosity (OpenVPN)

Come impostare una connessione L2TP VPN su MacOS

L2TP/IP è un protocollo VPN con supporto integrato sui dispositivi Mac che offre velocità e sicurezza simili a quelle di OpenVPN. Per configurare una connessione che utilizza il protocollo L2TP occorrono le seguenti informazioni, fornite dal VPN provider:

  • credenziali di accesso (username o e-mail e password)
  • indirizzo del server VPN per ogni località alla quale ci si vuole connettere
  • certificato o shared secret (chiave alfanumerica) della VPN

Una volta ottenute queste informazioni basta seguire la procedura descritta qui di seguito:

  1. Andate sul menu Apple > Preferenze di sistema > Network (Apple menu > System Preferences > Network icon).
  2. Cliccate su “+” nell’angolo in basso a sinistra per creare una nuova interfaccia di rete.
  3. Cliccate su Interfaccia (Interface) e scegliete VPN.
  4. Cliccate sul menu a tendina Tipo di VPN (VPN Type) e scegliete L2TP over IPSec.
  5. Nel campo Nome del servizio (Service Name) inserite un nome per questa connessione VPN (potete scegliere un nome a piacere).
  6. Cliccate su Crea (Create), apparirà una finestra con le impostazioni della VPN.
  7. Usando la configurazione di default nel campo Indirizzo del Server (Server Address) inserite l’indirizzo del server VPN.
  8. Nel campo Nome Account (Account Name) inserite il vostro nome utente.
  9. Cliccate su Impostazioni autenticazione (Authentication Settings).
  10. Nel campo Password inserite la vostra password.
  11. Se state usando una chiave Shared Secret cliccate sul relativo campo e inserite la shared secret (chiamata anche chiave segreta).
  12. Se state usando un certificato, selezionate Certificato (Certificate), poi Seleziona (Select) e infine cercate il certificato del fornitore della VPN.
  13. Cliccate su Applica (Apply) per salvare le impostazioni.
  14. A questo punto la rete VPN è configurata e non resta altro da fare che connettersi ad essa. Andate sul menu Apple > Preferenze di sistema > Network.
  15. Scegliete la connessione VPN che avete creato nel campo Network.
  16. Cliccate su Connetti (Connect).

Come configurare una VPN con Tunnelblick su Mac

Tunnelblick è un client VPN per Mac che funziona perfettamente con il protocollo OpenVPN. Il primo passo da fare è quello di aprire il file di configurazione di OpenVPN per ogni server VPN a cui vi volete connettere (.ovpn), poi potrebbe essere necessario inserire i parametri di accesso.

Tunnelblick può essere scaricato gratuitamente qui. Una volta effettuato il download fate doppio click sul file .dmg e poi sull’icona di Tunnelblick per installarlo. Potrebbe essere necessario confermare l’installazione e inserire le credenziali di accesso del Mac.

  1. Lanciate Tunnelblick and cliccate sul pulsante che dice “I have configuration files” (ho i file di configurazione).
  2. Andate nella cartella dove avete salvato i file .opvn e fate doppio click su di essi. Vi verrà chiesto se volete installare quelle configurazioni per tutti gli utenti o solo per voi. Scegliete l’opzione che preferite.
  3. Fatto questo potete cliccare sull’icona di Tunnelblick nell’angolo in alto a destra sullo schermo, e scegliere Connect (Connetti).
  4. Se richiesto inserite l’username e la password della VPN.
  5. Apparirà una notifica che indica che la connessione è attiva.

Come configurare una VPN con Viscosity su un Mac

Viscosity è un altro client VPN per OSX, a pagamento, che funziona bene con il protocollo OpenVPN. È disponibile una versione di prova per 30 giorni, al termine dei quali occorre pagare 9 dollari per proseguire nell’utilizzo. Si può scaricare il client da qui. Per installarlo basta cliccare sul file .dmg e trascinare l’app nella cartella delle applicazioni. Anche in questo caso potrebbe essere necessario confermare l’installazione e inserire le credenziali di accesso del Mac.

Per impostare il protocollo OpenVPN su Viscosity, occorre avere un file di configurazione (.ovpn) per ogni server al quale ci si vuole connettere e potrebbero anche essere necessarie le credenziali di accesso alla VPN.

  1. Cliccate sull’icona di Viscosity nell’angolo in alto a destra sullo schermo e scegliete Preferenze… (Preferences…).
  2. Cliccate sul segno “+” nell’angolo in basso a sinistra dello schermo che appare e cliccate su Importa connessione > Da File… (Import connection > From file…).
  3. Selezionate il file .ovpn che avete scaricato dal provider VPN.

Cliccate nuovamente sull’icona di Viscosity nell’angolo in alto a destra dello schermo, dovreste trovare in elenco la connessione VPN, cliccateci sopra per stabilire il collegamento.

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