Le migliori 10 VPN per Kodi XBMC e OpenELEC

Published by on gennaio 11, 2018 in VPN e Privacy

Kodi (prececedentemente chiamato XBMC) è un software multipiattaforma home theatre che può essere personalizzato con una vasta gamma di contenuti, programmi e componenti aggiuntivi per dare ad ogni utente un’esperienza di intrattenimento unica. È disponibile per qualsiasi computer e dispositivo Android e funziona anche su Raspberry Pi. L’interfaccia è estremamente semplice da utilizzare e supporta i telecomandi e i gamepad.

Gli add-on per Kodi, moduli utilizzati per estendere le potenzialità di XBMC, possono essere usati per lo streaming di video e musica sia in modo legale, ad esempio attraverso Netflix, sia in modo illegale attraverso torrent. Lo streaming su Kodi presenta gli stessi rischi e problemi che si hanno quando si utilizza un normale browser. Gli utenti Netflix che si trovano al di fuori degli Stati Uniti hanno una scelta di programmi e film più limitata. Tuttavia coloro che riproducono in streaming contenuti torrent o provenienti da siti illegali, rischiano di avere problemi con il proprio Internet provider, con le forze di polizia e con i cosiddetti “copyright trolls” (persone o società che registrano gli indirizzi IP di coloro che accedono a contenuti illegali per poi inviare loro lettere di ingiunzione di pagamento danni).

Per questi motivi consigliamo agli utenti Kodi XBMC di utilizzare una VPN. Una rete VPN, o virtual private network (rete privata virtuale), effettua la crittografia del traffico Internet e fa sì che le attività online di coloro che la utilizzano non possano essere tracciate. Il traffico viene instradato verso una località scelta dall’utente, per cui né gli ISP (Internet service provider) né altri soggetti possono identificarlo.

Ci sono tantissime VPN disponibili sul mercato e in questo articolo abbiamo elencato le 10 migliori per chi utilizza Kodi. Le abbiamo divise in due categorie: quelle di uso più generale e quelle dotate del componente aggiuntivo per OpenELEC e per altri dispositivi (come Raspberry Pi e Mac OSX) che possono essere controllate tramite l’interfaccia XBMC. In caso di dubbi su quale scegliere potete leggere la nostra guida su come configurare una VPN per Kodi.

Comparitech non giustifica né incoraggia alcuna forma di violazione dei diritti d’autore, incluso lo streaming attraverso Kodi. Kodi ha varie funzioni e può essere utilizzato in modo del tutto legale. Siete pregati di considerare le leggi vigenti, le vittime e i rischi legati alla pirateria prima di scaricare o effettuare lo streaming di materiale protetto da copyright senza le necessarie autorizzazioni.

Le migliori VPN per Kodi XBMC

1.IPVanish
IPVanish Android Kodi

IPVanish offre prestazioni elevate ed è dotata di un numero elevato di server. Questa società adotta una politica strettamente no log e consente l’utilizzo dei torrent. Per i sistemi operativi supportati sono anche incluse le funzionalità di protezione contro i DNS leak e il kill switch. È facile da configurare e il servizio clienti è sempre efficiente. Sia le versione desktop che mobile dell’applicazione sono stabili e semplici da utilizzare. IPVanish è probabilmente la VPN a pagamento più popolare tra gli utenti Kodi e funziona con tutti gli add-on. Inoltre i nostri lettori possono usufruire di uno sconto fino al 60% sull’abbonamento annuale il che riduce il costo mensile a soli $5,19.

Trovate la recensione completa qui: recensione completa di IPVanish.

2.ExpressVPN

ExpressVPN Italian

ExpressVPN è famosa per la velocità, per l’affidabilità, per avere un ottimo servizio clienti disponibile tutti i giorni 24 ore al giorno e per offrire la possibilità di ottenere un rimborso entro i primi 30 giorni, cosa che consente di provarla senza correre alcun rischio. Inoltre, non viene salvato alcun log. ExpressVPN ha quasi sempre a disposizione almeno un paio di server per poter accedere a Netflix, per cui questa VPN è un’ottima scelta per chi è interessato a questo servizio. ExpressVPN ha anche creato un’applicazione a linea di comando per Linux; ciò significa che non vi è un’interfaccia grafica, ma è comunque un miglioramento significativo rispetto a dover effettuare un’installazione da zero. Per quanto riguarda le altre piattaforme, le applicazioni sono dotate di interfaccia grafica e sono fornite della protezione contro i DNS leak e del kill switch (che qui viene chiamato “Network lock”).

Aggiornamento del 24 marzo 2017: ExpressVPN offre al momento 3 mesi gratuiti inclusi nell’abbonamento annuale.

Trovate la recensione completa qui: recensione ExpressVPN.

3. NordVPN

NordVPN Italian

NordVPN è una VPN estremamente efficace ed è dotata di un numero molto elevato di server che vengono ottimizzati per specifiche funzioni, come ad esempio lo streaming di video HD. Quando ci si posiziona su un determinato server, all’interno dell’applicazione, compare l’indicazione sui servizi di streaming quali NetflixHuluBBC iPlayer, ecc. ai quali è possibile accedere attraverso quel server. Questa funzione è estremamente importante per chi usa Kodi per lo streaming da canali multipli. È consentito usare i torrent e non viene registrato alcun log sulle attività degli utenti.

Offerta: NordVPN è una delle nostre VPN preferite ed è un ottimo acquisto anche a prezzo pieno. Al momento include un’offerta eccezionale, con uno sconto pari al 77% sull’abbonamento di due anni,cosa che rende al momento NordVPN la scelta migliore in assoluto.

Potete leggere a questo link la recensione completa di NordVPN.

4. Buffered
buffered servers and connected

 

Buffered è la scelta migliore per chi è meno esperto e vuole collegarsi ad una VPN in modo semplice. È disponibile per tutti i più comuni sistemi operativi, Linux incluso. Nei nostri test, le velocità di download sono sempre risultate elevate e costanti. Quando l’abbiamo recensita all’inizio dell’anno, abbiamo sempre trovato almeno un server negli USA tramite il quale si poteva accedere a Netflix. Per le opzioni ancora disponibili a sbloccare i servizi di streaming negli USA potete consultare il nostro articolo: Netflix e le VPN. Buffered è leggermente più costosa delle altre, ma offre comunque la possibilità di ottenere un rimborso entro 30 giorni; inoltre non viene registrato alcun log di traffico.

Potete trovare a questo link la recensione completa di Buffered.

 

5. CyberGhost

CyberGhost è una VPN la cui priorità assoluta è la privacy, il che vuol dire che non registra alcun log. Offre un set minimo di funzioni gratuite ma per gli utenti che optano per un abbonamento a pagamento i server funzionano nettamente meglio e sono privi di code d’attesa. CyberGhost comprende applicazioni dotate di interfaccia grafica per i sistemi operativi più comuni, Linux incluso. Ci sono anche le funzionalità di kill switch e di protezione contro i DNS leak. Le velocità rilevate nella versione gratuita risultano troppo basse per lo streaming e anche nella versione a pagamento sono nettamente inferiori a quelle delle altre VPN che abbiamo elencato.

Risparmia il 71%: Al momento è in corso una promozione che ti consente di risparmiare a fino al 71% sull’abbonamento di 2 anni.

 

Come usare una VPN con Kodi

Se volete usare una VPN per Kodi su smartphone e computer, il modo più semplice è quello di installare l’apposita app fornita dal servizio VPN. Per fare ciò, dovete minimizzare Kodi ed installarla sul sistema operativo di riferimento. Basta scaricare l’app dal sito Internet del fornitore, accedere con le proprie credenziali, selezionare una località e cliccare sul pulsante di connessione. Una volta che la connessione è stabilita si può aprire Kodi e continuare ad utilizzarlo come fareste normalmente. Tutto il traffico di rete verrà indirizzato attraverso la VPN.

Ulteriori informazioni: come usare una VPN o uno smart DNS con Kodi per sbloccare contenuti protetti.

Impostazione del router VPN per Kodi su Roku, Chromecast, FireTV, ecc.

Se state utilizzando Kodi XBMC su un dispositivo che non supporta le VPN, potete comunque usufruire dei vantaggi di una VPN impostandola manualmente sul vostro router Wi-Fi. Questa procedura cambia a seconda del firmware presente sul router, per cui vi consigliamo di cercare prima un tutorial su Google, in modo da vedere esattamente quali sono i passaggi da seguire. Una volta che il router è configurato correttamente tutto il traffico in entrata o in uscita passa attraverso il server VPN.

A volte è necessario effettuare prima l’aggiornamento del firmware del router, se questo non supporta le connessioni VPN. Questo procedimento si chiama “flashing” e per eseguirlo bisogna prestare molta attenzione. Infatti, se non si esegue correttamente o si carica la versione sbagliata del firmware si possono causare danni permanenti al router stesso, fino ad arrivare al cosiddetto “brick” (ovvero quando il dispositivo smette di funzionare e non può essere più riparato). Alcuni dei firmware più diffusi per router, che supportano le VPN sono:

  • DD-WRT
  • Tomato
  • AsusWRT

Se avete a disposizione un PC o un laptop Mac la soluzione migliore è quella di installare la VPN e creare un hotspot Wi-Fi. Questa configurazione è conosciuta anche come virtual router e la maggior parte dei computer di ultima generazione è in grado di supportarla. Se vi connettete alla VPN sul computer e poi attivate il Wi-Fi, poi potrete collegarvi al dispositivo Kodi in modo che tutto il traffico legato allo streaming passi attraverso la VPN. Potete consultare le istruzioni su come creare un virtual router con una VPN per PC qui e per il Mac qui. Potete anche trovare le istruzioni su come installare una VPN per Fire TV Stick per la seconda generazione di Amazon Fire TV Sticks e per quelle successive.

Vedi anche: Quali sono le migliori VPN per Fire Stick e Amazon Fire TV?

Kodi è legale?

Kodi è un software open source assolutamente legale creato da una società no-profit. Il suo utilizzo è totalmente lecito, è possibile scaricarlo dal sito ufficiale e una volta installato è possibile utilizzare tutti gli add-on ufficiali.

L’acquisto o la vendita di dispositivi con Kodi preinstallato non è illegale, a patto che questi non contengano add-on di terze parti che effettuano streaming non autorizzati. Noi consigliamo di acquistare i dispositivi WeTek che utilizzano la distribuzione Linux OpenELEC dato che includono un’installazione pulita di Kodi, senza alcun add-on aggiuntivo creato da soggetti terzi.

Gli utenti Kodi infrangono la legge solo quando utilizzano add-on non autorizzati per aumentare il numero di fonti per lo streaming o quando acquistano dispositivi Kodi che includono questo tipo di add-on da rivenditori non autorizzati. Queste fonti, infatti, possono includere stream IPTV, torrent e siti Internet che effettuano lo streaming di contenuti protetti dal diritto d’autore.

Comunque sia a volte non è del tutto chiaro quali add-on effettuano streaming legali e quali no. Questo accade specialmente per i dispositivi Kodi preconfigurati. Recentemente un utente nel Regno Unito ha ricevuto una multa di 250.000 sterline per aver venduto dispositivi Kodi che includevano add-on che effettuavano lo streaming da fonti illegali, nonostante sostenesse che i dispositivi fossero “legali al 100%”.

Cosa bisogna fare quindi per non infrangere la legge?

Ricordiamo che la fondazione XBMC, che ha creato e mantiene il software Kodi, non è coinvolta in alcun modo nelle vendite dei dispositivi Kodi. Anzi il team di sviluppo di Kodi ha più volte dichiarato che questi dispositivi, che si trovano comunemente in vendita su Ebay e che sono precaricati con ogni sorta di add-on, “stanno uccidendo Kodi”. Ma dato che Kodi è un software open source, XBMC non ha la possibilità di controllare chi modifica il software e in che modo lo fa.

Vi sconsigliamo vivamente di acquistare dispositivi Kodi che contengono questo tipo di add-on. Infatti, oltre a causare potenziali problemi legali, spesso sul dispositivo vengono installati dei malware. Quindi, se avete comprato una Amazon Fire Stick o un altro dispositivo simile con un’installazione Kodi “super completa”, vi suggeriamo di cancellarla e ripartire da zero.

Inoltre i programmi trasmessi in streaming potrebbero non essere del tutto legali. Alcuni lo sono, ma solo all’interno di determinati Paesi o aree geografiche. Altri rientrano nelle cosiddette zone grigie. Per questo vi consigliamo sempre di controllare le leggi e i regolamenti della vostra regione e di utilizzare una VPN per nascondere agli ISP e ad altri soggetti le vostre attività.

Ulteriori informazioni: Kodi è legale e sicuro? Quali sono le precauzioni da prendere?

Scegliere un dispositivo Kodi

Anche se è possibile installare e far funzionare Kodi su un computer Windows o MacOS, la maggior parte degli utenti preferisce utilizzare un dispositivo separato da utilizzare come media center per la propria abitazione. Questi dispositivi sono spesso chiamati Kodi “box” e di solito si trovano in due tipologie: Android e Linux.

La maggior parte delle VPN di cui abbiamo parlato in questo articolo comprendono app per Android e danno la possibilità di scaricare i file di installazione APK senza dover utilizzare Google Play. Non tutte le versioni di Android sono esattamente uguali ma sulla maggior parte di esse è possibile far funzionare correttamente queste VPN.

I box Kodi per Android più diffusi sono:

  • Amazon Fire TV e Fire TV Stick
  • Nvidia Shield
  • Gem Box
  • Razer Forge TV
  • Matricom G-Box

Molte delle distribuzioni Linux sono in grado di far girare Kodi, ma la più popolare tra queste, specialmente per piccoli dispositivi poco potenti come questi, rimane OpenELEC. OpenELEC è una distribuzione di Linux personalizzata appositamente per i box Kodi. Alcune VPN producono applicazioni per Linux in grado di funzionare su OpenELEC, ma quasi sempre occorre configurare la VPN manualmente. Gli utenti Kodi OpenELEC possono perfino connettersi ad una VPN all’interno di un add-on come il VPN Manager per OpenVPN o OpenVPN per Kodi. Potete richiedere al vostro fornitore VPN i file di configurazione necessari a far sì che tutto venga impostato e funzioni correttamente.

I dispositivi più diffusi che utilizzano Kodi su OpenELEC sono:

  • Wetek Play, Play 2, and Core
  • Raspberry Pi 3
  • CuBox-i

Ce ne sono anche altri e occorre prestare particolare attenzione a quelli che vengono venduti con edizioni non standard di Kodi. Molti rivenditori infatti vendono “edizioni pirata” di Kodi che includono una notevole varietà di add-on già installati. Ciò accade prevalentemente per i rivenditori di Amazon Fire TV sticks con Kodi. Anche se a prima vista questa può sembrare una buona idea, in quanto non è necessario installare Kodi separatamente, in realtà non lo è affatto poiché questi dispositivi spesso contengono malware, botnet e altri programmi dannosi per la sicurezza e la privacy.

Se un box non è dotato della versione standard di Kodi, potete semplicemente installarla voi. Potete trovare qui un tutorial su come installare Kodi su Fire TV e qui un altro su come installare una VPN on Fire TV. Queste istruzioni vanno bene anche per i dispositivi basati su Android.

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