Le migliori VPN per Windows 10 (e quelle peggiori) e la nostra guida all’installazione di una VPN

Published by on gennaio 12, 2018 in VPN e Privacy

Windows 10 VPN

Windows 10 rappresenta un notevole passo in avanti rispetto al predecessore ma per quanto riguarda la privacy rimane un sistema operativo pieno di problemi, alcuni nuovi e altri ereditati dalle precedenti versioni. Pubblicità integrate, Cortana e la sincronizzazione delle informazioni con i server Microsoft sono tutte funzionalità che vengono incluse per aiutarvi a personalizzare l’utilizzo di Windows. Ma la linea che Microsoft traccia tra personalizzazione e violazione della privacy non è molto netta. La “chicca” a seguire fa parte della politica sulla privacy di Microsoft e riassume benissimo la situazione:

“Effettueremo l’accesso, conserveremo e riveleremo i vostri dati personali, inclusi i contenuti personali (contenuto delle e-mail o di altre comunicazioni personali o dei file delle cartelle private) nei casi in cui, in buona fede, vi sia ragione di credere che ciò sia necessario per tutelare i nostri clienti o per far sì che questi rispettino i termini di utilizzo dei nostri servizi”.

Molte di queste vulnerabilità in tema di sicurezza possono essere disabilitate, ma possono anche essere riabilitate in un secondo momento e a vostra insaputa, ad esempio durante un aggiornamento. Altre, invece, non possono essere disabilitate.

Alla luce di ciò come si fa a proteggersi e continuare ad usare Windows 10? Prima di tutto dovreste consultare la nostra lista esaustiva di strumenti per la privacy; qui potete trovare una sezione riservata specificamente agli utenti di Windows 10.

Inoltre, sarebbe una buona idea iniziare ad utilizzare una VPN. Questa effettua la cifratura e rende anonima tutta la vostra attività di rete. Abbiamo elencato le 5 che a nostro parere sono più adatte per Windows 10, basandoci sui seguenti criteri:

  • qualità dell’applicazione
  • supporto del protocollo OpenVPN
  • protezione contro i DNS leak

Cosa intendiamo per “qualità dell’applicazione” è facile da intuire: l’installazione e l’utilizzo del client per Windows devono essere semplici e immediati.

Il protocollo OpenVPN è un protocollo open source e sottoposto ad un processo di audit. È relativamente veloce ed è considerato, quasi all’unanimità, il protocollo più sicuro e affidabile. Non è compreso in Windows 10 come SSTP, L2TP, e PPTP per cui le società di VPN devono fornire applicazioni che ne rendano l’installazione e la configurazione molto semplice.

I DNS leak sono una vulnerabilità di Windows 10 nota, per cui la capacità delle VPN di bloccarli è una priorità assoluta. Un DNS leak infatti, rende nullo l’anonimato di un utente inviando una richiesta ad una pagina Internet attraverso il normale Internet provider, anziché far riferimento al server DNS anonimo fornito dalla VPN. Ciò consente al provider Internet e potenzialmente anche a Windows, di tracciare l’attività di rete.

Poiché Microsoft ha sede negli USA ed è nota per aver ottemperato alle disposizioni relative alla sorveglianza online della NSA, preferiamo optare per servizi di VPN che si trovano al di fuori dei confini statunitensi, onde evitare possibili o futuri conflitti di interessi.

Qui sotto trovate l’elenco delle nostre VPN preferite per Windows.

1. ExpressVPN

ExpressVPN Italian

Sempre tra le migliori 5 in quasi tutte le categorie, ExpressVPN entra a far parte lista soprattutto grazie alla sua applicazione, che è davvero eccezionale. È decisamente la più semplice da utilizzare per tutti coloro che desiderano qualcosa che funzioni da subito e senza troppe complicazioni ed è, mediamente, la più veloce tra tutte le VPN fin qui testate. Gli utenti, una volta connessi, possono decidere di utilizzare i server DNS di ExpressVPN attivando la relativa opzione nelle impostazioni avanzate. ExpressVPN è sotto la giurisdizione delle Isole Vergini Britanniche, fuori dalla portata di GCHQ e NSA e non salva alcun log relativo all’utilizzo. È anche una delle poche VPN che funziona con Netflix. ExpressVPN è decisamente costosa, il prezzo è infatti addirittura superiore a quello di VyprVPN, ma offre la possibilità di ottenere un rimborso entro 30 giorni, per cui potete provarla senza alcun rischio.

OFFERTA: ExpressVPN offre ai nostri lettori altri 3 mesi gratuiti in aggiunta al piano di abbonamento annuale, rendendo il prezzo totale molto competitivo. Potete attivare l’offerta qui (rimane comunque sempre valida la possibilità di ottenere un rimborso entro 30 giorni).

Trovate la recensione completa qui: recensione completa di ExpressVPN.

2. NordVPN

NordVPN Italian

Situata a Panama, anche NordVPN è tra le VPN che non registrano alcun tipo di log, né di utilizzo né di connessione. Tra le altre funzionalità troviamo la crittografia double-op, il Tor over VPN e il kill switch, oltre alla protezione contro i DNS leak. Tutte queste opzioni sono attivabili dalle impostazioni. Il client per Windows è molto dettagliato ma non così complicato da scoraggiare i nuovi utenti. Nella lista i server vengono suddivisi in categorie in base al loro utilizzo consigliato: streaming TV, IP dedicati, Tor over VPN, ecc. e per ognuno di essi vengono mostrati i tempi di risposta ad un ping, per cui diventa facile trovare immediatamente quelli che offrono la latenza più bassa.

Trovate la recensione completa qui: recensione completa di NordVPN.

OFFERTA: NordVPN ha esteso la sua offerta, molto gettonata, sull’abbonamento di due anni. Usufruendo di questa promozione il costo mensile dell’abbonamento viene ridotto addirittura del 77%.

3. IPVanish

IPVanish discounted plans

IPVanish si trova negli USA, utilizza OpenVPN con una crittografia forte e segue una politica strettamente no log, il che significa che non mantiene alcun dato relativo alle attività dell’utente, né a livello di traffico né di utilizzo. È una delle pochissime VPN che utilizza una rete Tier 1, il che significa che è proprietaria dei server che utilizza invece di dover affittare spazio virtuale o fisico da terzi, come fanno molte altre. Tutti questi vantaggi hanno fatto passare in secondo piano il fatto che si tratti di una VPN statunitense. IPVanish vanta una selezione di oltre 60 Paesi e tutte le connessioni sono protette contro i DNS leak.

Trovate la recensione completa qui: recensione completa di IPVanish.

OFFERTA: potete risparmiare il 60 per cento sul costo dell’abbonamento annuale.

4. CyberGhost

cyberghost homepage Italian

CyberGhost ha delle buone promozioni e offre applicazioni facili da utilizzare e un’ampia gamma di server, circa 1.100 in oltre 40 Paesi. La versione a pagamento di CyberGhost non mantiene alcun log e protegge i dati grazie ad una crittografia di grado militare AES a 256 bit, su protocollo OpenVPN. C’è anche una versione gratuita senza scadenza ma gli utenti che usano questa versione devono attendere nelle code d’attesa, inoltre i server sono molto più lenti. Il supporto via chat è a vostra disposizione in caso di problemi, la velocità è eccellente e gli utenti della versione a pagamento possono collegare fino a 5 dispositivi contemporaneamente.

Sono inoltre disponibili app per Windows, MacOS, iOS e Android.

La recensione completa di CyberGhost è qui.

OFFERTA: Risparmia oltre il 70 per cento su Cyberghost cliccando qui.

5. VyprVPN

VyprVPN

Lo staff di VyprVPN si trova quasi interamente negli Stati Uniti ma la società madre, chiamata Golden Frog, ha sede in Svizzera. L’app consente di accedere alle informazioni di rete, quali indirizzo IP e protocollo e indica se il firewall NAT è attivo o meno, in tempo reale. La protezione contro i DNS leak può essere attivata nelle impostazioni. Si tratta davvero di un’ottima applicazione, il costo è leggermente superiore ai concorrenti ma è ampiamente giustificato.

POTETE PROVARLA SENZA RISCHI: VyprVPN offre ai lettori di Comparitech la garanzia soddisfatti o rimborsati per i 30 giorni successivi all’acquisto.

Trovate la recensione completa qui: recensione completa di VyprVPN.

Le VPN da evitare

Quando si parla delle VPN per Windows 10 da evitare, quelle gratuite sono generalmente in cima alla lista. Qui ne abbiamo elencata qualcuna di quelle che verosimilmente compaiono nelle ricerche su Google a chi non è esperto di questi argomenti; tuttavia ciò che suggeriamo per queste due VPN vale praticamente per tutte quelle che rientrano nella categoria di quelle gratuite.

Abbiamo scartato molte delle VPN a pagamento poiché o non forniscono la protezione contro i DNS leak, o perché sono basate negli USA, o per entrambi i motivi.

Betternet

Se cercate su Google “VPN gratuite per Windows” Betternet apparirà in cima alla lista dei risultati. Questa VPN non registra i log, ma la sua applicazione fa parte di una piattaforma che accede ai vostri cookie con lo scopo di inviarvi pubblicità mirate, video, app consigliate in base al vostro profilo e inoltre non protegge dai DNS leak. Non si tratta di un comportamento ingannevole, nel senso che Betternet è molto chiara sul modo in cui opera e potremmo quasi consigliare la versione mobile come una discreta alternativa per chi non vuole una VPN a pagamento. La versione Windows invece è decisamente da evitare.

Hide.me (free)

È un’altra delle VPN gratuite sempre in cima alla lista dei risultati di Google. La versione a pagamento non è male, mentre quella gratuita limita la velocità e la quantità di dati rispettivamente a 3 Mbit/s e 2 GB. Non supporta il protocollo OpenVPN che è quello che noi raccomandiamo per garantire la sicurezza. Gli utenti della versione gratuita possono scegliere solamente tra 3 server, inoltre non è disponibile il port forwarding (molto utile per i torrent). Un fattore positivo è che Hide.me non registra alcun tipo di log.

HideMyAss

Il fatto che HMA abbia sede nel Regno Unito e non negli Stati Uniti è una cosa positiva, ma equivale a dire che un mal di testa è meglio di un mal di stomaco. HMA è stata coinvolta nell’arresto di due hacker del gruppo LulzSec, grazie alla sua collaborazione con il governo britannico. Si ritiene che l’arresto sia avvenuto a seguito di pressioni da parte degli Stati Uniti e della Sony. HideMyAss utilizza i server DNS di Google anziché DNS privati proprietari e non fornisce una protezione contro i DNS leak, suggerendo piuttosto ai propri utenti di configurare i DNS manualmente. Dopo quanto accaduto ai due membri del gruppo LulzSec, appare evidente come HideMyAss mantenga quantomeno log parziali dei propri utenti.

Trovate la recensione completa qui: recensione completa di HideMyAss.

Come verificare di essere protetti da DNS leak

Se volete essere sicuri che la vostra protezione contro i DNS leak stia funzionando correttamente potete effettuare un test per i DNS leak qui. Effettuate il test prima con la VPN abilitata e poi senza, per visualizzare immediatamente i risultati.

Non riuscite a sbloccare Netflix o Hulu? Provate a disabilitare l’IPv6

Anche se molte VPN sostengono di proteggere contro i DNS leak, alcuni siti come Hulu e Netflix sono in grado di forzare un leak attraverso il protocollo IPv6. Per default la maggior parte delle VPN instradano tutte le richieste al server DNS attraverso il protocollo IPv4 ed evitano del tutto l’IPv6. Ma anche se questo fosse abilitato, ciò potrebbe non essere sufficiente a bloccare tutti i DNS leak su Windows 10.

Prima di tutto chiedete al servizio clienti della VPN se ci sono server per poter accedere a Netflix Stati Uniti e Hulu. Se è così, e nonostante stiate utilizzando i server corretti Netflix e Hulu continuano ad individuarvi come utilizzatori di una VPN, molto probabilmente dovete disabilitare il protocollo IPv6.

Per fare ciò potete seguire queste istruzioni:

  1. Cliccate con il tasto destro sull’icona della Wi-Fi o della LAN nella barra delle applicazioni di Windows e cliccate su “Apri il centro connessioni di rete e condivisione”.
  2. Nella finestra che apparirà cliccate sul collegamento per la vostra rete, situato vicino a “Connessioni”.
  3. Cliccate su “Proprietà”.
  4. Deselezionate “Internet Protocol Version 6 (TCP/IPv6)”.
  5. Cliccate su “OK” per salvare i cambiamenti e riavviate il computer.

Una volta eseguita questa procedura IPv6 è definitivamente disabilitato e non siete più esposti al rischio di DNS leak.

Argomenti correlati: Quali sono le migliori VPN per Hulu e per Netflix?

Come configurare manualmente una VPN su Windows 10

Per utilizzare le VPN appena elencate occorre scaricare un programma, installarlo, effettuare l’accesso alla VPN, scegliere un server e cliccare sul pulsante di connessione.

Se invece non vi piace l’idea di dover scaricare un’applicazione, Windows 10 offre un supporto per VPN tramite configurazione manuale. Il sistema operativo in ogni caso non supporta OpenVPN, per cui vi consigliamo di utilizzare come alternative L2TP/IPSec, SSTP o IKEv2. Evitate invece PPTP: anche se è più veloce e leggermente più facile da configurare ha falle di sicurezza piuttosto note.

A seconda del protocollo che preferite, avrete bisogno delle seguenti informazioni da parte del fornitore della VPN:

  • username
  • password
  • indirizzo server VPN
  • pre-shared secret o certificato
  1. Nella barra di ricerca di Windows digitate “VPN” e cliccate sul menu con l’icona dell’ingranaggio che compare in cima alla lista.
    windows 10 manual vpn 1
  2. Nel menu successivo cliccate su Add a VPN connection (Aggiungi una connessione VPN).
    windows 10 manual vpn 2
  3. Alla voce VPN provider selezionate Windows (built-in) e completate tutti i campi necessari con le informazioni che avete a disposizione.
    windows 10 manual vpn 3
  4. Cliccate su Save (Salva).
  5. A questo punto la connessione VPN dovrebbe apparire nell’elenco. Cliccate su di essa e poi su Connect (Connetti).
    windows 10 manual vpn 4
  6. Attendete qualche secondo finché la connessione non è stabilita e il gioco è fatto, siete collegati alla VPN!
  7. Dopo averla impostata per la prima volta potrete accedervi molto più rapidamente cliccando sull’icona Wi-Fi nella barra delle applicazioni. Dovrebbe apparire in cima alla lista.
    windows manual vpn 5

10 WINDOWS”  marc falardeau licenza CC BY 2.0

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