Le VPN più veloci del 2018

Published by on gennaio 11, 2018 in VPN e Privacy

fastest vpns

La velocità è da sempre una delle caratteristiche più importanti per tutti coloro che sono interessati ad abbonarsi ad una VPN, ma è anche uno dei fattori più difficili da misurare. Quando valutiamo una VPN cerchiamo sempre di eseguire test di velocità nelle condizioni più reali possibili ma il punto fondamentale è che la VPN più veloce nella zona in cui ci troviamo non necessariamente lo è altrettanto in una zona diversa. Per lo stesso motivo, la VPN più veloce nello streaming di un video potrebbe non esserlo per i giochi online. E ancora, possibilmente la VPN più veloce a mezzogiorno non lo sarà più a mezzanotte.

Consigliamo sempre ai nostri lettori di valutare i test di velocità in modo critico, dato che le variabili in gioco sono così tante. Inoltre, siamo sempre stati molto chiari nell’affermare che non esiste la “VPN più veloce in assoluto” nonostante quello che sostengono le varie compagnie.

Detto ciò, esistono davvero delle VPN più veloci di altre. A seguire abbiamo elencato le cinque VPN più veloci che abbiamo testato nel corso dello scorso anno. Nonostante i test di velocità siano stati il fattore preponderante nella compilazione di questa lista, abbiamo preso in considerazione anche altri parametri, non direttamente quantificabili, basati sulla nostra esperienza. Questi parametri includono la qualità dello streaming in HD e nel gioco online.

1. ExpressVPN

ExpressVPN Italian

Quando si parla di velocità di download, ExpressVPN è il punto di riferimento. È sempre tra le migliori nella classifica, anche se non risulta mai la prima in assoluto. Il fattore distintivo della Express è la costanza nelle prestazioni: non si verificano quasi mai, infatti, variazioni tali da condizionare i risultati dei test. Le connessioni si interrompono un po’ più spesso di quanto ci aspetteremmo ma considerando la portata della rete che gestisce, la compagnia ha fatto comunque un ottimo lavoro.

OFFERTA: ExpressVPN offre un piano di abbonamento di 30 giorni “senza rischi” con l’opportunità di ottenere un rimborso e al momento presenta un’offerta di 3 mesi extra inclusi nel piano annuale.

Potete trovare la recensione completa a questo indirizzo: ExpressVPN.

2. NordVPN

NordVPN Italian

In termini di velocità NordVPN ha fatto registrare prestazioni leggermente migliori di ExpressVPN, tuttavia bisogna fare alcune precisazioni. La maggior parte delle VPN selezionano una località e fanno sì che l’applicazione scelga, automaticamente, il miglior server a disposizione in quell’area geografica. Questa funzione non è implementata al meglio in NordVPN. La funzionalità di selezione automatica, in un paio di circostanze, ci ha collegati a dei server scadenti e di conseguenza i relativi test sono risultati così negativi da dover essere considerati delle anomalie statistiche e da dover essere scartati. Fortunatamente l’applicazione consente di selezionare un server specifico manualmente e così facendo abbiamo ottenuto risultati decisamente migliori; esso fornisce inoltre un’indicazione del carico presente su ogni server. I server sono ottimizzati per specifici canali per lo streaming, per le applicazioni torrent o per le misure di sicurezza.

OFFERTA: NordVPN al momento offre uno sconto pari al 72% sul proprio piano di 24 mesi. L’offerta non è facile da trovare sul sito e non sappiamo per quanto sarà ancora disponibile ma qui ci sono tutti i dettagli, sul sito ufficiale di NordVPN.

Potete leggere la recensione completa visitando questa pagina: NordVPN.

3. CyberGhost

cyberghost homepage Italian

CyberGhost, uno dei servizi VPN più diffusi, probabilmente non offre velocità straordinarie ma la versione Pro a pagamento è davvero un’ottima opzione. Ha dimostrato di essere veloce e costante, durante i test che abbiamo effettuato. Offre anche una funzione “extra velocità” che può essere attivata prima di effettuare la connessione e che darà un’ulteriore spinta alla velocità. L’installazione e l’uso sono semplici e adatti per i principianti e in caso di necessità il servizio assistenza è sempre a portata di mano.

La crittografia di grado militare garantisce che i dati vengano instradati nel server VPN, inoltre CyberGhost non mantiene alcun log relativo alle attività degli utenti per cui questi non possono essere identificati in alcun modo.

OFFERTA PROMOZIONALE: Risparmia il 72% sull’abbonamento di 2 anni di CyberGhost.

La recensione completa di CyberGhost si trova a questo link.

4. IPVanish

IPVanish

IPVanish è uno dei pochi servizi VPN che possiede la propria rete di server e che non ha bisogno di affittarli da terzi. Grazie a ciò, può garantire ai suoi utenti una connessione affidabile, non congestionata e una maggiore privacy. L’app di IPVanish possiede una funzionalità che consente di collegarsi in modo automatico al server più veloce a disposizione in un determinato Paese o città. Per cui è possibile monitorare la velocità di upload e download in tempo reale. Il traffico Internet è protetto dalla crittografia AES a 256 bit e la politica zero log assicura che nessun dato relativo all’utilizzo venga registrato. Un unico abbonamento consente di collegare fino a 5 dispositivi contemporaneamente. IPVanish è particolarmente utilizzata dagli utenti Kodi grazie alle sue velocità elevate, alle ottime misure di protezione della privacy e alla facilità con cui si può installare su dispositivi quali Amazon Fire Stick, molto utilizzati per Kodi.

OFFERTA ESCLUSIVA PER I NOSTRI LETTORI: Risparmia il 60% sugli abbonamenti IPVanish

questo link la recensione completa di IPVanish.

5. VyprVPN

VyprVPN

Anche VyprVPN possiede la propria infrastruttura server e non affitta spazi su hardware di proprietà altrui. Ciò si traduce in velocità costanti che non sono influenzate da traffico di rete non correlato e in server diffusi in tutto il mondo. Non consigliamo di utilizzare applicazioni torrent su questa VPN poiché ciò è contrario alle politiche dell’azienda; tuttavia per quanto riguarda lo streaming e il gioco online è più che adeguata.

OFFERTA: Potete provarla per tre giorni gratuitamente, per poi abbonarvi per il primo mese a metà prezzo qui.

Potete leggere la recensione completa cliccando su questo link: VyprVPN.

Come testiamo la velocità delle varie VPN

Per testare la velocità di download, abbiamo scaricato lo stesso file di 82.7 MB (compresso dai 103 MB iniziali) tre volte, da tre server diversi, in tre diversi momenti della giornata, per un totale di nove test. Per effettuare un confronto accurato abbiamo anche eseguito i download senza usare una VPN, così da ottenere dei valori di riferimento. Una volta completato il tutto abbiamo riportato i dati in questo grafico a barre:

liquidvpn speed test

I test sono stati eseguiti su una connessione a 10 Mbps. I nostri tester sono situati in diverse parti del globo ma non abbiamo mai incluso nello stesso grafico test di velocità di località diverse. Questo perché, in media, una connessione Internet a Buenos Aires è più lenta di una a Berlino, per cui non sarebbe corretto confrontarle alla pari. Includiamo test multipli all’interno dello stesso grafico, anche se questi vengono eseguiti a distanza di giorni o di settimane, ma solo a patto che siano relativi alla stessa località.

Aggiornamento: abbiamo ricevuto dei commenti relativi al fatto che una connessione a 10 Mbps non è abbastanza veloce per ottenere risultati accurati. Potremmo rispondere affermando che una connessione a 10 Mbps è in media ciò di cui dispone la maggior parte degli utenti a livello globale, ed è a loro che i nostri test sono rivolti. E nonostante i risultati non siano indicativi per quanto riguarda le connessioni a 30 o 50 Mbps, questi sono abbastanza vari da fornire delle indicazioni statisticamente rilevanti rispetto alle performance globali. Inoltre tutte le VPN esaminate in questo articolo offrono ufficialmente una larghezza di banda illimitata, per cui, se vi trovate su un server geograficamente vicino e poco trafficato, sarete comunque in grado di sfruttare al massimo la larghezza di banda che avete a disposizione. Infine riteniamo che non vi sia ragione di avere una VPN che non è stabile, in quanto questa non protegge la vostra privacy, non sblocca i contenuti a cui volete accedere e non dispone di una buona gamma di server a cui connettersi. Abbiamo escluso provider come TotalVPN, ad esempio, in quanto pur essendo veloci hanno un servizio di customer service scadente.

Non abbiamo testato la latenza, in quanto questo parametro fornisce indicazioni perlopiù relative al luogo in cui ci si trova piuttosto che alla velocità della VPN. In aggiunta a ciò, non è stata testata neanche la velocità di upload.

Perché non utilizziamo Speedtest.net

Molti di coloro che valutano le VPN si affidano ancora a Speedtest.net per misurare le velocità di upload e download, ma tale servizio purtroppo non è adatto a misurare la velocità di una VPN. Questo, infatti, non tiene conto della compressione LZO, che è inclusa nel protocollo OpenVPN, l’unico protocollo che testiamo.

Ciò comporta che, durante l’utilizzo di Speedtest.net, possano verificarsi risultati difficili da spiegare. Per esempio, abbiamo riscontrato velocità di download addirittura superiori a quelle che sarebbero consentite dal nostro ISP.

Alla luce di ciò, la soluzione migliore consiste nell’affidarsi a test come quello descritto in precedenza, meno sofisticati ma molto più affidabili.

La stabilità è più importante della velocità

A nostro modesto parere, nella scelta di una VPN il fattore determinante non dovrebbe essere la velocità, quanto la stabilità. Molto spesso, infatti, ciò che determina un punteggio basso nei test è l’incostanza nelle prestazioni rispetto a una velocità di download nel complesso inferiore.

Tutte le VPN vanno incontro, talvolta, a periodi che variano da qualche ora ad alcuni giorni, in cui il servizio è particolarmente lento su un singolo server o su un gruppo di server. Tuttavia alcune VPN presentano più spesso di altre periodi di traffico elevato, o durante i quali il servizio non è disponibile. Ragion per cui queste VPN andrebbero evitate. Purtroppo però, i periodi in cui effettuiamo i test per le nostre recensioni di solito non superano le due settimane, per cui nel momento in cui scriviamo i nostri giudizi è abbastanza difficile prevedere quali VPN avranno più problemi nel lungo termine.

Detto questo, i grafici a barre che seguono forniscono una discreta indicazione di quanto siano costanti le prestazioni di ogni VPN. Una barra blu più ampia indica una maggiore instabilità e, anche se la velocità di download media e mediana è bassa, ciò creerà molto probabilmente maggiore frustrazione rispetto ad avere una connessione leggermente più lenta.

vpn speed test nordvpn

A meno che non siate dotati di una connessione estremamente veloce (oltre 100 Mbps) le probabilità di raggiungere il limite massimo della larghezza di banda disponibile sono molto esigue. Di fatto, tutte le VPN attuali offrono una larghezza di banda illimitata.

La velocità non dovrebbe essere l’unico aspetto da tenere in considerazione nello scegliere una VPN. In funzione delle vostre esigenze, potreste preferire una VPN che è migliore per le applicazioni torrent  o per sbloccare Netflix o, ancora, per giocare online. Probabilmente queste VPN non saranno le più veloci in assoluto, ma in questi casi non è necessario che lo siano, purché abbiano una velocità sufficiente.

Come scegliere il server VPN più veloce

Potete scegliere il server VPN di ogni provider basandovi su questi tre criteri:

  • Prossimità: scegliere un server situato in una località vicina a quella in cui vi trovate risulterà in una connessione più veloce. Se vi trovate in Asia e volete accedere ai contenuti americani, farete meglio a scegliere un server situato sulla costa Ovest degli Stati Uniti. Se invece siete in Europa meglio optare un server che si trova sulla costa Est. O ancora, se conoscete l’esatta ubicazione del server che ospita i contenuti ai quali vi interessa accedere, potete scegliere un server situato in quell’area.
  • Latenza: questo parametro è strettamente collegato alla prossimità ma è anche influenzato dal traffico di rete tra voi e il server VPN. La latenza, definita anche ping, misura il tempo che intercorre tra l’invio e la ricezione di una richiesta da parte di un server. Molte delle applicazioni VPN danno la possibilità di vedere quale server offre la latenza minore, di solito misurata in millisecondi. In caso contrario potete connettervi ad un server ed usare una finestra di comando per inviare un ping ad un sito Internet e visualizzare il tempo di risposta.
  • Carico del server: alcune VPN, come IPVanish e NordVPN danno la possibilità di verificare il carico dei server VPN come percentuale della capacità totale. Un carico maggiore equivale ad un traffico più elevato e connessioni più lente.

Protocollo VPN: consigliamo sempre a tutti gli utenti di utilizzare OpenVPN, se disponibile, in quanto è un protocollo open-source ed è il più sicuro tra quelli disponibili. Potete anche optare per un protocollo più veloce; IKEv2 è sicuro e funziona al meglio con connessioni mobili. Talvolta potreste notare una differenza con L2TP/IPSec o con SSTP in base all’hardware del vostro dispositivo. PPTP è generalmente considerato quello più veloce ma riguardo alla sicurezza presenta dei problemi che non lo rendono adatto a chi considera la privacy come la caratteristica più importante.

Come scegliere il server più veloce per giocare online

Se siete degli appassionati giocatori online che usano una VPN per accedere a server in altre aree (o magari perché il vostro IP è stato bannato), il fattore più importante che dovete considerare è la latenza. Il tempo di ping tra i server di gioco e il vostro computer o console è quello che ha la maggiore influenza sul lag che andrete ad incontrare. Se volete rimanere giocatori competitivi cercate di scoprire dove sono localizzati i server di gioco regionali e scegliete il server VPN più vicino.

Anche la velocità di download è importante, ma giocare online richiede meno banda di quanto si pensi comunemente, per cui la priorità assoluta dovrebbe essere sempre quella di ridurre la latenza.

UDP contro TCP

Quando si usa il protocollo OpenVPN, molte applicazioni VPN offrono la possibilità di scegliere tra i protocolli TCP e UDP. Il protocollo TCP è quello che viene usato comunemente per navigare su Internet e per scaricare file. UDP è più comune per applicazioni di streaming per video, musica e giochi. La differenza risiede nel modo in cui computer e server inviano i pacchetti di rete, l’unita di dati che viene usata per lo scambio di informazioni su Internet.

Uno degli errori più diffusi è ritenere che il protocollo UDP sia sempre più veloce del TCP. Anche se spesso è così, tuttavia non si tratta di una regola assoluta.

TCP utilizza meccanismi di protezione degli errori e di consegna garantita per far sì che ogni pacchetto dati sia identico all’originale e che venga inviato nell’ordine corretto. Per cui, in caso di errore, il flusso di traffico Internet viene interrotto fino a che i pacchetti precedenti non sono stati inviati correttamente. Questa funzione è importante nel caso in cui si stia scaricando un file o visualizzando una pagina web.

Il protocollo UDP non è dotato di queste protezioni. Collisioni, errori e pacchetti mancanti avvengono comunemente e talvolta i pacchetti non arrivano nel giusto ordine. L’enfasi infatti è sulla velocità, non sulla perfezione. Per cui è preferibile non ricevere affatto un pacchetto, piuttosto che rallentare tutti gli altri che arrivano a seguire.

Quindi, se usate la vostra rete VPN principalmente per giocare online, per lo streaming o per ascoltare musica, vi consigliamo di passare al protocollo UDP. Se così non fosse, continuate pure ad usare TCP.

Alternative alle VPN

Le VPN proteggono il vostro traffico dati e lo instradano attraverso un server intermediario in modo che non possa venire tracciato. Ma se la privacy non è la vostra preoccupazione principale, ci sono metodi alternativi basati su proxy che offrono velocità superiori. Un proxy SOCKS, per esempio, svolge pressoché le stesse funzioni di una VPN ma senza la crittografia. Senza la necessità di criptare e decriptare i dati, gli utenti dei proxy SOCKS possono raggiungere velocità elevate, riuscendo comunque a mantenere nascosto il proprio indirizzo IP.

Ulteriori informazioni: SOCKS5 Proxy contro VPN – Qual è la differenza? Quale andrebbe usato?

Ci sono anche gli smart proxy DNS. Questi, non fanno altro che instradare le vostre richieste DNS, anziché tutto il traffico del vostro dispositivo, in modo da farvi apparire come situati in una diversa area geografica. Ciò significa che potrete sfruttare tutti i benefici di una connessione ad Internet diretta, a discapito però della privacy e la sicurezza garantite da una VPN.

Evitate gli “acceleratori di Internet”

Alcune app Android, iOS o estensioni del browser, sostengono di poter accelerare la vostra connessione VPN: si tratta senza ombra di dubbio di frodi.

Infatti, i metodi descritti in precedenza sono gli unici da seguire per aumentare la velocità di una connessione VPN e nessuna applicazione sviluppata da parti terze può raggiungere tale obiettivo, men che meno gratuitamente. Molto probabilmente queste app vengono usate solo per analizzare i vostri dati o per visualizzare delle pubblicità.

La cosa migliore da fare per “accelerare Internet” è abbonarvi ad una rete ottimizzata per il gioco per assicurarvi che il vostro traffico dati venga sempre instradato sul percorso più breve e meno trafficato e ottenere ping più bassi. Si tratta di servizi a pagamento, non di app gratuite, la cui efficacia rimane comunque alquanto dubbia.

Giro iniziale della gara WTCC del 2012 in Giappone” Morio – licenza CC BY-SA 3.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.