italy vpns

L’utilizzo di una VPN offre una miriade di vantaggi, sia  nel caso in cui viviate in Italia che nel caso in cui siate solo di passaggio. Una VPN, abbreviazione che sta per rete privata virtuale, serve a criptare il traffico Internet di un dispositivo e instradarlo in un server intermediario situato in una località di vostra scelta.

Ciò significa che se state utilizzando una rete WI-Fi pubblica di una caffetteria o di un hotel, la VPN protegge la vostra connessione dall’eventuale attacco di hacker che potrebbero aggirarsi su quella rete. Se vi preoccupa la sorveglianza di massa di Internet da parte dell’Unione Europea, la VPN vi tornerà utile anche in questo caso. Per accedere e guardare un video che non è disponibile nel vostro Paese, l’uso della VPN può modificare la località da cui vi state collegando e aiutarvi a sbloccare lo streaming. Inoltre, se state viaggiando fuori dall’Italia ma non volete perdervi gli ultimi programmi su RaiTV, grazie alla VPN potete sbloccare RaiPlay, che di norma è disponibile solo all’interno del Paese.

Questi sono solo alcuni esempi di ciò che potete fare se disponete di una VPN. Si tratta di un servizio piuttosto economico e facile da utilizzare ma non tutte le VPN valgono il vostro tempo e il vostro denaro. Infatti, ciòdi cui avete bisogno è un servizio veloce, sicuro e che offre un’ampia scelta di server, così da poter sbloccare i vostri contenuti preferiti, da qualsiasi parte del mondo.

Abbiamo preparato per voi una lista delle migliori VPN da utilizzare per i contenuti italiani, accertandoci che risponda ai seguenti criteri:

  • Dispone di server in Italia
  • Riesce a sbloccare contenuti geo-bloccati al di fuori della nazione
  • Garantisce connessioni veloci e affidabili
  • Offre un livello di sicurezza forte e una politica no log
  • Bonus: ha un sito web in lingua italiana

Da sottolineare che per gli utenti Netflix Italia, Netflix USA e RaiTV (RaiPlay) abbiamo redatto degli articoli specifici, ma in questo caso ci occupiamo, più in generale, delle migliori VPN per l’Italia.

1. ExpressVPN

ExpressVPN Nov 2020

Apps Available:

  • PC
  • Mac
  • IOS
  • Android
  • Linux

Website:  www.ExpressVPN.com

Money-back guarantee: 30 DAYS

ExpressVPN dispone di un network enorme che conta più di 1.500 server in oltre 94 Paesi. Due di questi sono situati in Italia, rispettivamente a Milano e Cosenza. Entrambi riescono a sbloccare RaiPlay. ExpressVPN sblocca inoltre Netflix in Usa, Regno Unito e Canada ma bisogna chiedere al servizio assistenza qual è la località più adatta a cui connettersi. Ciò vale sia per l’app Netflix per iOS che per l’accesso tramite il browser web. Express VPN sblocca inoltre Hulu, HBO, Prime Video e BBC iPlayer, giusto per nominarne alcuni.

Tutti i server sono ottimizzati per garantire la velocità massima, così che lo streaming e il download di file pesanti non subiscano interruzioni. ExpressVPN si affida ai migliori standard di sicurezza, tra cui la crittografia a 256 bit AES, la perfect forward secrecy (segretezza in avanti), la protezione contro i DNS leak e il kill switch. ExpressVPN registra solo i metadati che non identificano l’utente, mentre gli indirizzi IP reali e il contenuto del traffico vengono mantenuti riservati.

Sono disponibili anche app per Windows, MacOS, iOS, Android, Linux e per alcuni routers Wi-Fi.

3 MESI GRATUITI: Se decidete di acquistare l’abbonamento annuale, ExpressVPN vi offre i primi tre mesi in omaggio. La promozione prevede anche una garanzia di rimborso entro 30 giorni, se non sarete soddisfatti del servizio.

Per la recensione completa di ExpressVPN cliccate qui.

2. NordVPN

Apps Available:

  • PC
  • Mac
  • IOS
  • Android
  • Linux

Website:  www.NordVPN.com

Money-back guarantee: 30 DAYS

NordVPN ha sede a Panama ed è un servizio VPN che possiede più di 1.100 server in oltre 60 Paesi tra cui una dozzina si trova in Italia, anche se non viene specificato in quali città. NordVPN sblocca pressoché qualsiasi contenuto, incluse le versioni di Netflix per Usa e Italia, sia su app che su browser. Anche accedere a RaiPlay dall’estero non sarà un problema con questa VPN, così come a Hulu, HBO, Prime Video e BBC iPlayer e tanti altri.

Le connessioni sono protette dalla crittografia a 256 bit AES, il kill switch e la protezione contro i DNS leak. NordVPN dispone anche di server specifici e adatti a esigenze particolari quali ad esempio lo streaming ultra veloce, l’anti-DDOS, la doppia VPN e il Tor over VPN. Con un unico abbonamento avete la possibilità di collegare fino a sei dispositivi contemporaneamente. NordVPN adotta inoltre una rigida politica no log.

Sono disponibili app per Windows, MacOS, iOS e Android.

SCONTO SPECIALE: NordVPN offre un enorme sconto del 66% sull’abbonamento di due anni.

Qui trovate la recensione completa di NordVPN.

3. IPVanish

Apps Available:

  • PC
  • Mac
  • IOS
  • Android
  • Linux

Website:  www.IPVanish.com

Money-back guarantee: 30 DAYS

IPVanish gestisce più di 850 server in circa 60 Paesi e a differenza di altri ne è proprietaria, non avendo quindi la necessità di affittarli da terzi. Ciò garantisce il pieno controllo sul traffico che passa attraverso la sua rete e chi può accedervi. Se avete un account Hulu o Netflix, IPVanish non riuscirà a sbloccarli, ma per tutto il resto, incluso RaiPlay, non avrete alcun problema. Questa VPN è anche quella preferita dagli utenti Kodi e funziona con tutti gli add on che abbiamo testato fino ad oggi.

IPVanish utilizza standard di sicurezza “a prova di futuro” quali ad esempio la crittografia a 256 bit AES e la perfect forward secrecy. Non mantiene alcun log dell’attività di utilizzo, né metadati che possano identificare gli utenti. Le velocità sono sufficienti a garantire lo streaming in HD senza interruzioni sulla maggior parte dei server. L’abbonamento standard consente di collegare fino a 5 dispositivi contemporaneamente.

Sono disponibili app per Windows, MacOS, iOS e Android.

RISPARMIA IL 60%: Sconto esclusivo per risparmiare fino al 60 percento sui piani di abbonamento IPVanish.

Qui la recensione completa di IPVanish.

4. CyberGhost

Apps Available:

  • PC
  • Mac
  • IOS
  • Android
  • Linux

Website:  www.Cyberghost.com

Money-back guarantee: 45 DAYS

CyberGhost Pro è la versione a pagamento di CyberGhost. Esiste anche la versione gratuita ma questa ha un numero di server limitato e una coda di attesa. L’azienda ha cambiato gestione negli scorsi mesi e sono aumentati i contenuti che riesce a sbloccare. Infatti, adesso, è in grado di sbloccare Netflix US, Hulu, HBO, Prime Video e BBC iPlayer. L’app vi consente di scegliere il server in base alla località in cui si trovano i contenuti che desiderate sbloccare per cui non dovrete tirare ad indovinare né contattare il supporto clienti. Gli utenti RaiPlay non dovrebbero avere nessuna difficoltà nello sbloccare lo streaming, se connessi a uno dei server CyberGhost in Italia: ce ne sono almeno tre dozzine a disposizione tra cui poter scegliere.

CyberGhost Pro utilizza la crittografia a 256 bit AES e non mantiene alcun log relativo alle attività svolte dall’utente, né tantomeno al suo indirizzo IP. Il punteggio che questa VPN ha ottenuto durante i testi di velocità che abbiamo effettuato è ottimo, per cui lo streaming HD non dovrebbe essere un problema. L’app ha anche delle funzionalità aggiuntive per bloccare gli annunci pubblicitari o eventuali malware e una funzionalità anti fingerprinting, così che la vostra navigazione rimanga riservata. Ad oggi sono disponibili più di 1.000 server e il numero è in costante aumento.

Sono disponibili applicazioni per Windows, MacOS, iOS e Android.

GRANDE RISPARMIO: Potete risparmiare fino al 74% sull’abbonamento di due anni a CyberGhost.

A questo link trovate la recensione completa di CyberGhost.

5. PrivateVPN

Apps Available:

  • PC
  • Mac
  • IOS
  • Android
  • Linux

Website:  www.PrivateVPN.com

Money-back guarantee: 30 DAYS

PrivateVPN è la nuova arrivata all’interno della nostra lista, ma non sta commettendo alcun errore da principiante. Nonostante la sua rete di server sia piuttosto limitata rispetto alle rivali, le velocità che offre sono estremamente elevate e inoltre riesce a sbloccare un’enorme quantità di contenuti. I cataloghi di Netflix Italia e US sono facilmente accessibili da parte degli utenti di questa VPN, sia che preferiate utilizzare l’app che il browser web. Anche RaiPlay, Hulu, HBO, Prime TV e BBC iPlayer saranno a portata di mano.

PrivateVPN non è da meno neanche per quanto riguarda la privacy e la sicurezza. La compagnia vanta infatti una politica no log, una crittografia impenetrabile e la perfect forward secrecy. Con lo stesso account è possibile collegare fino a 5 dispositivi contemporaneamente. La protezione contro i DNS leak e il kill switch sono integrati.

Sono disponibili app per Windows, MacOS, iOS e Android.

DOPPIO SCONTO: I nostri lettori possono usufruire del 67% di sconto in aggiunta ai 5 mesi gratuiti sull’acquisto del piano di abbonamento annuale di PrivateVPN.

Ecco la recensione completa di PrivateVPN.

Posso utilizzare una VPN gratuita per l’Italia?

Di VPN gratuite di questi tempi ce ne sono a bizzeffe, ma molte di queste non sono neanche da tenere in considerazione in quanto o non offrono le funzionalità di cui hai bisogno oppure, semplicemente, non sono affidabili.

Quelle che in apparenza sembrerebbero essere VPN “gratuite”, in realtà nella maggior parte dei casi sono delle imprese a scopo di lucro. Infatti, per fare profitto, molte di queste insidiano il vostro traffico inserendo nel vostro browser cookie per tracciare le voste attività, allo scopo di raccogliere informazioni da rivendere alle aziende pubblicitarie. Ciò è contrario allo scopo che una VPN dovrebbe avere e andrebbe evitato. Alcune VPN inseriscono addirittura annunci pubblicitari direttamente all’interno delle pagine web.

Le funzionalità delle VPN gratuite sono generalmente anche abbastanza limitate rispetto alle rivali a pagamento. Il limite sulla larghezza di banda, sull’utilizzo dei dati e le code d’attesa, sono la prassi. I server sono quasi sempre congestionati e sono disponibili solo in un numero molto limitato di posizioni.

Le VPN da evitare in Italia

Sarebbe impossibile elencare ognuno dei servizi VPN esistenti, qui ci limitiamo a riportarne alcuni che potreste aver incontrato durante le vostre ricerche online e che vanno decisamente evitati.

Hotspot Shield

Hotspot Shield è stata presa di mira nei mesi scorsi, dopo che un gruppo per la tutela della privacy ha inoltrato un reclamo ufficiale alla FTC (Federal Trade Commission). Nel reclamo si accusava il fornitore di aver dirottato le richieste HTTP, reindirizzando gli utenti verso siti affiliati attraverso i quali Hotspot Shield realizzava i suoi profitti. Come se non bastasse, nel reclamo si accusava anche l’azienda di avere inserito cookie all’interno dei browser degli utenti per tracciare la loro attività online allo scopo di rivendere le informazioni ad inserzionisti terzi.

PureVPN

Recentemente PureVPN è stata attaccata duramente dalla stampa e sulle bacheche delle comunità, a causa dell’arresto di uno dei suoi utenti. L’uomo, accusato di stalking, aveva utilizzato PureVPN per mantenere nascosta la sua identità. PureVPN però, con sede ad Hong Kong, ha fornito alle istituzioni giudiziarie americane i registri degli indirizzi IP, che hanno portato all’arresto dell’uomo. Nonostante la condotta dell’uomo non sia in alcun modo giustificabile, troviamo che la politica no log di PureVPN sia estremamente ingannevole. Inoltre, alcuni critici iniziano anche a dubitare dell’integrità della sicurezza di PureVPN.

AirVPN

AirVPN si è guadagnata una reputazione stellare tra le comunità VPN grazie alla sua rigida politica zero log e ai suoi eccellenti standard di sicurezza. Purtroppo però essendo registrata in Italia, la compagnia è saldamente sotto la giurisdizione delle autorità italiane. Per qualsiasi altro Paese sarebbe una scelta eccellente, ma se siete in Italia ce l’avete proprio alle calcagna.

Normativa italiana sulla conservazione dei dati e la sorveglianza di massa

Nel 2006 l’Unione Europea ha adottato la cosiddetta “direttiva sulla conservazione dei dati”, che prevede la raccolta di alcuni tipi di informazioni relative agli utenti, da parte dei fornitori di servizi Internet. Queste informazioni comprendono metadati quali indirizzo IP sorgente, indirizzo IP di destinazione, ora, durata, dispositivo e posizione dell’utente.

In Italia i fornitori di servizi Internet conservano i dati per un minimo di 12 mesi. Nonostante la legge non richieda la conservazione del contenuto delle comunicazioni effettuate attraverso Internet, non specifica nemmeno quale tipo di traffico vada mantenuto.

Il Governo italiano sta valutando l’ipotesi di estendere il periodo da 12 mesi a 6 anni. Potrebbe anche decidere di introdurre il monitoraggio sul web senza preventivo controllo giudiziario, il che comporterebbe la possibilità da parte delle autorità o del fornitore di servizi Internet di visualizzare oltre ai metadati, anche il contenuto e i dati relativi alla navigazione.

Il Senato ha approvato nel marzo 2017 un nuovo disegno di legge che regolamenta l’hacking come strumento nelle indagini penali. I gruppi a tutela della privacy hanno però manifestato qualche perplessità rispetto all’assenza di misure di sicurezza adeguate.

Il torrenting è legale in Italia?

Il torrenting non autorizzato di materiale protetto da copyright in Italia è illegale. Le leggi italiane a riguardo sono abbastanza in linea con quelle in vigore negli altri Paesi dell’Unione Europea. Le sanzioni possono essere inflitte singolarmente in base ad ogni download illegale effettuato.

In realtà però, queste leggi difficilmente vengono attuate.

In un paio di occasioni i tribunali italiani hanno imposto ai fornitori di servizi Internet di negare l’accesso ad una serie di siti per il tracking dei torrent, tra cui ThePirateBay che in Italia risulta ancora bloccato, ma al quale si può accedere attraverso una VPN.

Comparitech non giustifica né incoraggia alcuna forma di violazione dei diritti d’autore. Invitiamo a considerare le leggi vigenti, le vittime e i rischi legati alla pirateria prima di scaricare materiale protetto da copyright senza le necessarie autorizzazioni.